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Mostra Fotografica Primavera 2023

Vissi d’Arte

Chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista. (Francesco d’Assisi)

Mostra Fotografica Personale
Lucca – Complesso San Micheletto
Via Elisa 8 – Dal 2 al 26 Marzo 2023

Venerdi – Sabato – Domenica
10.00/12.30 – 15.00/19.30

Gps – 43.842832, 10.511407
Ingresso Libero
Locale accessibile e visitabile anche a persone con capacità motorie o sensoriali ridotte.

80 fotografie – Fine Art – in bianco e nero, grande formato, su carta Hahnemühle Fine Art Baryta 325 gsm montate su pannelli 60×42.

L’essenza della mostra.

Prendendo in prestito dalla “Tosca” del Maestro Giacomo Puccini il titolo di una delle sue più belle Arie, Dantès ha intrapreso un lungo e suggestivo viaggio fotografico in bianco e nero nella provincia lucchese, alla ricerca di arti e professioni che vedono impegnate grandi persone, Maestri indiscussi della propria arte.

Sono i loro occhi e il loro sguardo a lasciare il segno nello spettatore, è la frenesia delle loro mani – spesso immortalate volutamente in movimento dalla macchina del fotografo – a dominare molti degli scatti, mani candide e leggere, contrapposte a quelle vissute e scolpite dal tempo, ma tutte accomunate dalla perfezione di un gesto compiuto migliaia di volte.

Ed ecco che il reportage fotografico diventa un dialogo intimo e silenzioso tra fotografo e Maestro, un racconto antropologico in bianco e nero da cui si esce arricchiti emotivamente, tanto è diretto e coinvolgente.

Gli scatti di Dantès consentono di immergersi in ambienti reali, autentici e ricchi di dettagli, di ritrovarsi faccia a faccia con palcoscenici e piazze, laboratori e officine, botteghe e manifatture, campi e darsene; tutte fotografie effettuate rigorosamente senza l’ausilio di flash, luci supplementari, pannelli e assistenti. La fotografia nuda, viva, tangibile.

Dantès ancora una volta dà prova della sua abilità nel ritrarre soggetti e paesaggi da sempre sotto i nostri occhi, ma mostrandoceli con una visione del tutto personale, come se fossero una scoperta da nuovi punti di vista.
Ascolta in audio “L’essenza della mostra”

Non sempre le parole riescono a raccontare, sono allora le immagini a narrare.
Sosteneva Henry Cartier Bresson che fare una fotografia vuol dire allineare testa, occhio e cuore e che essa deve contenere l’umanità del momento.
Con questa serie di immagini Dantés esprime il suo desiderio di scoprire, il gusto di raccontare, la voglia di emozionare.
Il suo è un percorso in un mondo affascinante, incantevole, quello di artisti e interpreti che creano arte, e di artigiani che molto spesso aggiungono un pregio estetico alle loro creazioni, pregio che trascende dal loro semplice utilizzo.
Quando un artigiano si spinge oltre la semplice creazione di un oggetto e nel suo mestiere subentrano creatività e visione, il prodotto del suo lavoro diventa una vera e propria opera d’arte.
Sono presenti in questa emozionante raccolta anche contadini, allevatori, pescatori che della coltivazione della terra, della pastorizia, della pesca hanno fatto un’arte.
In questo racconto per immagini protagonisti sono donne e uomini, con i volti concentrati, le espressioni partecipi, le posture e le movenze dinamiche e appropriate, le mani con i loro gesti fini e precisi che esprimono la passione, il trasporto, la dedizione, l’entusiasmo con cui si dedicano alle loro attività, alcune delle quali rischiano di scomparire.
Dantés si è introdotto silenziosamente in teatri, botteghe, laboratori immortalando donne e uomini che sanno creare dal nulla con cura e attenzione e forse al mondo non c’è niente che possa dare una soddisfazione maggiore.
Cura, attenzione, ispirazione che ritroviamo nelle fotografie di Dantés, immagini in bianco e nero che esaltano l’essenzialità, l’autenticità, la veridicità del racconto.
Raffaele Domenici

Ascolta in audio “La presentazione della mostra”

Ingresso Libero

Tutte le foto sono accompagnate da dettagliate didascalie sull’artista fotografato, il suo lavoro e alcune curiosità.
Sarà inoltre possibile approfondire le informazioni artistico-culturali, gratuitamente, con il proprio dispositivo smartphone, con l’audio-guida, attivabile leggendo il QR Code che accompagna ogni opera esposta.

E’ consigliato l’uso delle cuffie per non disturbare gli altri visitatori.

L’Arte del Calafataggio
Salvatore Incorvaia – Artigiano cantiere navale
Salvatore è uno degli artigiani che lavorano presso il cantiere navale dei fratelli Guido e Marco Del Carlo di Viareggio (Lu), specializzati nel restauro di yacht e barche classiche d’epoca in legno, tanto da diventare un punto di riferimento mondiale della nautica restaurativa.
Salvatore inizia a lavorare sulle barche all’età di soli 11 anni, nel suo paese nativo di Licata (Ag) per poi trasferirsi Viareggio (Lu), all’età di 27, dove perfeziona la sua tecnica nel calafataggio, sotto la guida dei fratelli Del Carlo.
Nella foto esegue il calafataggio sul famoso ketch ”Eilean” dall’azienda italiana di alta orologeria “Officine Panerai”.
Una curiosità:
l’Eilean che in gaelico significa “piccola isola”, nacque nel 1936 presso i cantieri Fife, sulle rive del Clyde in Scozia, su progetto di William Fife III°. Rinvenuto in rovina sull’isola di Antigua nel 2006, viene trasportato in Italia, presso il cantiere Del Carlo di Viareggio (Lu) da Panerai, per il restauro completo, durato tre anni e ben 40.000 ore di lavoro.
L’Arte Musiva
Chiara Santillo – Mosaicista
Chiara lavora da oltre quindici anni presso “Poli Mosaici”, uno dei più apprezzati mosaicisti d’Italia e della Toscana e precisamente nella città dell’arte di Pietrasanta. Il mosaico della foto, che è solo una parte di quello definitivo è destinato alla “Saint Paul Greek Orthodox Church” di Irvine in California.(U.S.A) Al suo completamento o misurerà 8×3 metri.
Una particolarità:
I tasselli dei mosaici che sono smalti vitrei, provenienti dalle fornaci veneziane, vengono preassemblati sui tavoli, successivamente uniti in una apposita stanza che permette la visione d’insieme. Al termine vengono nuovamente scomposti in frazioni, riposti in apposite casse e spedite dall’altra parte dell’oceano, dove ad attenderli ci sarà il personale della bottega artistica che li ha realizzati, per il montaggio definitivo nel luogo prescelto.
L’Arte del Tordello
Giuliano Pacini – Chef
Giuliano è chef e contitolare con Franco Barbieri del caratteristico ed antico ristorante La Buca di S.Antonio, in pieno centro storico di Lucca. Fa questo mestiere dall’età di 11 anni, dove alternava la scuola con la cucina, potendo sopratttto contare  sull’insegnamento di qualificati chef e cuochi toscani tra i quali Mario Tartaglino, chef del Maestro Giacomo Puccini.
Una curiosità:
Mi raccontava Giuliano che Il tordello lucchese, ora piatto con prodotti rigorosamente di qualità, come la carne, le uova, il pane e le spezie, è nato in realtà con tagli di carni poco nobili, ma soprattutto avanzi che i contadini lucchesi avevano nelle loro case, così da non sprecare nulla.
L’Arte della Terra
Meri Pieri – Contadina
Meri, conosciuta a Barga (Lu) come “Meri dei Troni” è una donna straordinaria: dinamica, forte, allegra, disponibile, innamorata della sua terra e dei suoi animali ottenendo in cambio di tanta devozione, i lori preziosi frutti.
Fa la contadina sin dalla tenera età e si sposa a 17 anni.  
Si alza alle prime luci dell’alba e con la sua “Ape”, dopo averla caricata all’inverosimile di balle di fieno, raggiunge la terra che possiede da una vita e dove vi coltiva farro, uva, noci, castagne, fieno per i suoi animali, ortaggi dell’orto e quant’altro la terra può offrire
L’Arte della Fusione
Adolfo Agolini – Modellatore di Fonderia
La cittadina di Pietrasanta (Lu) è considerata “La Piccola Atene” a seguito della concentrazione di fonderie e laboratori del marmo che producono le opere di molti artisti internazionali e dove la parola d’ordine è ancora oggi manualità. Adolfo è il titolare della fonderia Mariani, dove si fa artigianato da oltre sessantacinque anni, dall’idea alla forma, dalla produzione alla conservazione.  Nelle foto l’assemblaggio di una statua di Fernando Botero.
La fonderia collabora con artisti del calibro di: Fernando Botero, Gustavo Aceves, Giuliano Vangi, Kirsten Ortwed, Bjoern Noergaard, Karen La Monte, Dashi Namdakov, Milo Manara, Igor Mitoraj, Daphne Dubarry, Peter Brandes e molti altri.

…il resto potrete vederle in Mostra. Vi aspetto.